CRITICAL
GLITCH




La mia prima esperienza allo Svilupparty

Prima volta allo Svilupparty di Bologna e sono certo che non sarà l’ultima. Come per la Games Week ho visto tante idee e persone desiderose di mettersi in gioco, tra nuove e vecchie conoscenze queste sono le demo che ho provato. Lascio sotto La lista ufficiale di tutti i team partecipanti. Erano un sacco e sfortunatamente ne ho provati solo una dozzina quindi vi lascio spulciare un po’, troverete di sicuro qualcosa di interessante.


Time Breaking: Dino Breach si ispira ai celebri Dino Crysis e Resident Evil. A seguito della scoperta dei viaggi nel tempo sono stati creati dei portali che hanno portato i dinosauri nella nostra era. La protagonista Kate dovrà sfruttare questa nuova tecnologia viaggiando nel passato per salvare una persona amata. Il gameplay ricorda molto un survival horror dove le varie minacce sono rappresentate dai vari dinosauri catapultati ai giorni nostri. L’idea alla base è di metterti nella condizione di preda. Non sempre sarà facile affrontare le creature a testa alta, meglio evitare scontri diretti e usare bene le risorse per minimizzare sprechi. Il gioco presenta anche piccole dinamiche puzzle e di esplorazione per avanzare nei vari livelli. È ancora in fase embrionale ma è veramente necessario argomentare oltre? Ci sono i DINOSAURI quindi già vale la pena giocarlo.


Già provai questo titolo e ne parlai nel mio articolo della Games Week 2025 (lo trovate qui), questa volta però con più calma e meno fretta sono riuscito a completare (con le pezze al culo) una partita. Il gioco come sempre ha un comparto artistico fenomenale e dall’ultima volta ha ricevuto piccole aggiunte lato gameplay ma la struttura è sempre quella. Un manageriale con eventi casuali che potranno aiutarci o metterci i bastoni fra le ruote. Non mi dilungo oltre dato che ne ho già parlato In questo articolo. Il gioco attualmente è in fase di bilanciamento, bisogna trovare un buon equilibrio tra fattore aleatorio e capacità del giocatore. Attendo con ansia successivi aggiornamenti e in questi giorni è disponibile un playtest quindi correte subito a provarlo.


Personalmente non essendo un grande appassionato di JRPG non posso valutare a dovere quel lato del gioco, mi è comunque sembrato nella norma e a detta del team ispirato ai vecchi Dragon Quest. Anche se c’è da dire che il gioco prevede una componente di pensiero laterale. Abilità e attacchi hanno caratteristiche segrete che se usate nel giusto contesto possono dare effetti speciali. Ciò che mi ha attirato, oltre al creativo comparto artistico, è la parte più “sociale”. Il protagonista Doommask è un eroe chiamato a partecipare a un torneo, peccato che lui non sia un vero eroe. Nella parte più narrativa potremo scegliere se allenarci o chiacchierare con i vari partecipanti per imparare a conoscerli, aiutarli con i loro problemi o sabotarli per vincere più facilmente gli scontri. Questi personaggi hanno come scopo ultimo quello di entrare a far parte della nostra squadra una volta sconfitti. Immagino che in base al nostro rapporto con loro futura potenza e capacità di combattimento ne risentiranno. Ha un grande potenziale e chissà, forse può anche essere uno dei pochi JRPG di mio gusto.


L’ultima esperienza di picchiaduro di questo progetto comprendeva Gesù che mena Babbo Natale, la prossima sarà Bit-Mania 19XX se possibile. Ispirato sia come gameplay che come grafica ai leggendari Mortal Kombat, Street Fighter e il nostrano Super Botte e Bamba. Tra citazionismo videoludico e personaggi del gruppo Bit-elloni (sviluppato in collaborazione con loro, ormai facenti parte di Gamerevs.it) è appunto un classico picchiaduro: mosse speciali, Bit-anality e tanti tasti premuti a caso. Piroette con dvd taglienti, terre piatte della distruzione e improbabili ninja. Inoltre ho pure avuto l’onore di provarlo su un mini cabinato fatto dallo sviluppatore quindi che vuoi di più?


Lostbound è un rifacimento del primo titolo dello sviluppatore (The Rogue of Nexus). Si tratta di un RPG rogue-lite in cui bisogna raccogliere una serie di artefatti in giro per la mappa evitando di corrompere tutto. Il mondo di gioco è sempre uguale e noi ci muoveremo su di esso come fosse una scacchiera. Possiamo trovare città per rifornirci e prendere quest, luoghi di riposo e dungeon generati casualmente. All’interno di essi ci muoveremo in una serie di livelli in stile Isaac e sconfiggendo il boss finale otterremo appunto l’artefatto. Tali oggetti sono tanti e possono anche essere potenziati o equipaggiati sbloccando abilità o passive. Percorrendo la mappa lasceremo una scia di oscurità dietro di noi e passandoci sopra più e più volte rischieremo di corrompere le caselle. In questo modo si creeranno dei dungeon corrotti impossibili da evitare se ci capiteremo sopra. È quindi necessario pianificare a dovere il nostro percorso e usare ogni artefatto ottenuto nel modo più efficiente possibile. Un concept interessante, sono curioso di vedere quanto i vari artefatti cambieranno il modo di giocare.


Giocando a questo titolo 3 cose mi sono venute in mente: i giochi della Amanita Design, Hollow Knight e Ori and the Blind Forest. Questo gioco vuole essere un punta e clicca con elementi platforming, un connubio interessante e che già dalla demo dimostra di essere ben realizzato. Si può interagire con l’ambiente, analizzare vari oggetti e ottenere informazioni per completare enigmi. Osservare il mondo e notare i piccoli dettagli può fare la differenza, un occhio attento è necessario quindi armatevi di calma e osservate. Non manca poi la sfida ulteriore data dalle sequenze platforming ma nulla di troppo eccessivo. Tutto è ambientato in una foresta oscura e tetra popolata da creature spaventose ma in salsa pucciosa. Il design appunto ricorda titoli come Machinarium e Samorost e riesce a immergerti molto anche con un comparto sonoro e un doppiaggio d’eccellenza. Curiosissimo di rimetterci le mani sopra per vedere più contenuti.

P.S Ammetto di aver inizialmente pensato che il gioco si chiamasse Spirit of Bactu, solo tornato a casa guardando su Steam ho capito di aver frainteso.

P.P.S. Non cambiate la parte platformer è perfetta così com’è.


Adesso tre titoli creati dagli studenti della TheSIGN Accademy, la scuola di arti digitali e entertainment design di Firenze.
Purtroppo non sono riuscito a trovare online immagini e key art di alcuni titoli, in caso inviate qualcosa all’email qua sotto, provvederò ad aggiungere appena possibile.

Ammetto di avere un debole per i titoli che fanno una cosa ma dannatamente bene. In questo gioco cooperativo dobbiamo affrontare una serie di boss passando la palla al nostro compagno. La traiettoria deve colpire i punti vulnerabili del mostro che compariranno sull’arena. Direzionare e ricevere la palla ci aiuterà a modificarne il percorso dato che come un magnete verrà sempre attirata da noi. Come detto, semplice, pulito ma con mille possibilità. La demo prevedeva un solo boss ma parlando con il team si è già visto che puntano a creare diversi scontri, ognuno con una gimmick particolare e unica. Spero che riescano a continuare il progetto dato che conosco una persona con la quale vorrei assolutamente farci un video (sconsiglio la futura visione a un pubblico credente).

Un dungeon crawler a turni molto embrionale con un concpet interessante. Equipaggia svariate armi e colpisci i nemici in specifiche parti del corpo per recidere gli arti e impedirgli di agire. Le armi hanno varie abilità che consistono in colpi con varie forme e distanze di attacco. I fendenti coprono più area e possono colpire superfici più ampie, gli affondi danneggiano nemici su più file ma in un punto ristretto. Gestire il proprio arsenale è importante dato che le armi si possono rompere, è quindi necessario tenerne sempre di scorta e cambiarle in base al tipo di nemico e al loro posizionamento. Come detto è ancora in una fase iniziale ma il team ha trovato un buon concept che merita di essere ampliato e perfezionato.

Questo titolo mi ha riportato all’infanzia quando giocavo dozzine di giochi in Flash di preparazione di ordini ristoranti o gelaterie. Dobbiamo infatti soddisfare le richieste culinarie di un affamato dinosauro mettendo i nostri ingredienti nel carrello e consegnarlo prima del nostro avversario. Ma la vera domanda è “Perché vincere quando puoi far perdere il tuo rivale?”. Possiamo infatti buttarlo a terra, togliergli o mettergli oggetti dal suo carrello o rubargli direttamente il suo lavoro prima che lo consegni lui. Il nostro affamato cliente ripagherà solo chi lo avrà servito, non lo chef. Idea semplice ma che di sicuro metterà a dura prova le vostre amicizie. E come detto prima, ci sono i DINOSAURI quindi già vale la pena giocarlo.


Prendete Nuclear Throne, giocatelo, amate la meccanica dei nemici che rimbalzano come un flipper e createci un gioco. Questo è Onigiri. Un rogue-lite bullet hell dalla squisita grafica in pixel art con dungeon generati casualmente e piccoli item che ti migliorano a fine run. Nonostante la sua semplicità e brevità della demo ho passato 10 minuti in totale divertimento. Attacco Normale e piccola palla esplosiva sono le nostre uniche funzioni. La soddisfazione di caricare il colpo al massimo per scagliare casse, barili e colpire la palla è estremamente gratificante. Si può giocare molto su queste meccaniche anche con molta più interazione ambientale. Semplice ma funzionale quindi promosso e di sicuro riproverò la demo dato che è disponibile su Itch.


Una coloratissima avventura isometrica 2D, dungeon crawler e hack and slash. Ambientato in questo misto tra una prigione e un luna park questo gioco ci dà la possibilità di giocare da soli o in coop fino a 4 giocatori. 4 personaggi, ognuno con abilità e moveset propri, abilità da sbloccare per migliorarli, e scambiabili in qualsiasi momento per adattarsi alla situazione. Obiettivo? Fuggire da questa stramba prigione scoprendone i segreti. Come detto è un dungeon crawler quindi la mappa avrà diverse aree da completare con tanto di boss finale. Inoltre sono presenti minigiochi diversificati che ci daranno risorse e collezionabili. Per non parlare del comparto artistico, bizzarro, colorato con tanta personalità. Spero nell’aggiunta del multiplayer online in modo da poterlo provare più facilmente in compagnia.


Menzioni d’onore

Questi giochi valgono la pena di essere provati, molti li conobbi alla Games Week quindi lascio solo la descrizione e il link di Steam. Se vi interessa fate un salto a controllare.

STONEFEATHER è un’avventura di volo atmosferica in cui voli come un uccello nato dalla pietra tra rovine silenziose di un’antica civiltà. Cavalca le correnti ascensionali, prendi slancio e riporta nel mondo il vento scomparso in questo viaggio mistico.

Non l’ho provato ma mi ha incuriosito e mi sono fatto spiegare il gioco dal team.

Esplora una creatura colossale fondendoti con l’ambiente e i nemici. Evolvi e acquisisci nuovi poteri in questo metroidvania disegnato a mano in cui puoi vivere un’avventura unica o crearne una tua con uno speciale editor di livelli.

Trovate qui il vecchio articolo sulla Games Week

Trovate qua un gameplay della demo portato sul canale

Beatrix è un board-builder roguelike oscuro. Plasma il campo di battaglia: schiera i Canones (“Canoni”) per orchestrare la tua strategia e usa il posizionamento per accerchiare e convertire i nemici. Giudica i dannati e riporta l’ordine all’Inferno.

Trovate qui il vecchio articolo sulla Games Week

Absolute Tenebra è un gioco in terza persona survival horror. Gioca nei panni di una donnna misteriosa intrappolata in una struttura surreale, immersa in un’oscurità vivente dove gli incubi prendono vita. Esplora sale infestate, risolvi enigmi e fuggi da creature orrorifiche per scoprire i segreti del Wardheim Museum.

Trovate qui il vecchio articolo sulla Games Week

Rising Army è un gioco strategico dove puoi addestrare ed equipaggiare ogni singola truppa, migliorare il tuo accampamento ed assoldare nuovi guerrieri. Vivi una campagna in un mondo aperto ed affronta epiche battaglie in scontri automatici.

Trovate qui il vecchio articolo sulla Games Week

Hear My Cult è un Action RPG con elementi Rogue-Lite e RTS in cui evochi e comandi servitori. Interpreti il ruolo di un evocatore di culto e negromante, personalizzando un mazzo di carte elementali per costruire un esercito di unità mentre ottieni i favori degli Antichi Dei.

Trovate qui il vecchio articolo sulla Games Week

Trovate qua un gameplay della demo portato sul canale

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