CRITICAL
GLITCH




Un FPS degli anni 90 ma 30 anni dopo poteva imparare qualcosa


Trovo difficile valutare questo gioco, non perché sia brutto, complicato o altro, è che parte da una buona base ma fa il minimo indispensabile. Si tratta di un classico Boomer Shooter (Doom-Like se preferite) ispirato a titoli come DOOM, Wolfenstein, Duke Nukem, Serious Sam e tanti altri. Ha una campagna con classica struttura a livelli, 7 in totale, con un predeterminato numero di nemici, oggetti e segreti da scovare. Sul fronte del level design devo dire che hanno fatto un ottimo lavoro, non vi ritroverete mai spaesati nonostante la lunghezza delle mappe. Spesso vi ritroverete ad affrontare lunghe strutture sotterrane, caverne intricate e strutture in rovina, ma e il gioco riesce sempre a farvi capire che strada prendere e cosa fare. In pieno stile DOOM infatti se i nemici compaiono davanti a noi allora siamo sulla strada giusta, e una volta ottenuta la chiave basterà raggiungere la porta giusta. Il posizionamento stesso di mostri offre una buona sfida, nulla di così eclatante, siamo nella media. Dove eccelle sta nei segreti, ben piazzati e a volte con piccoli trick o passaggi da compiere, e soprattutto remunerativi, ci forniranno ottimo equipaggiamento in antico o più rifornimenti. Una cosa che apprezzo è la possibilità di scegliere se ricominciare il livello da capo, come i titoli a cui si ispira, o ripartire dai checkpoint o salvataggi manuali.

Il gunplay è decisamente come un FPS vecchia scuola, frenetico, pieno di nemici e con la giusta dose di adrenalina ma qui iniziano le mie prime critiche. Le armi sono veramente poche, 5 in totale ognuna con una “funzione secondaria”, purtroppo però praticamente quasi inutile su 4 di esse. La mazza che mai utilizzerete (a patto che abbiate una buona mira si intende) ha come funzione secondaria un colpo più potente. Il fucile semiautomatico e la gatling avranno solo l’unicità di poter mirare con più precisione.Le uniche armi con una effettiva funzione secondaria sono: il lancia razzi che potrà essere usato come un lancia granate, ma decisamente meno efficace e il TRIPLE SHOTGUN, ossia l’arma migliore del gioco. Vi lascio immaginare il quantitativo di danni che farà con la sua abilità, ovviamente la scelta più saggia e sono sicuro sia l’arma preferita di tutti. Come vedete le armi sono poche e poco approfondite, bastava poco per renderle più dinamiche e divertenti da usare. Capisco che la mazza sia l’unica arma corpo a corpo, anche se possiamo inutilmente usare i pugni, ma alle altre armi si poteva fare di più. Al fucile potevano dargli una raffica semiautomatica di 3 o 5 colpi rapidi, il gatling con una funzione lanciafiamme sarebbe stato ottimo a parer mio. Le granate potevano renderle “sticky” facendole detonare a comando, oppure rendere il colpo un grappolo esplosivo che danneggia ad area. In più si poteva ampliare il tutto aggiungendo un qualche tipo di arma nuova, qualcosa che fonde corpo a corpo e colpi a distanza come uno spara seghe circolari. Ma soprattutto non abbiamo nessuna BFG o arma affine, un vero dispiacere.

I demoni che affronteremo sono il giusto mix per rendere i combattimenti equilibrati ma che arriva alla sufficienza. Vengono presentati come 8 nemici, in realtà 5 sono lo stesso demone che semplicemente impugna le nostre stesse armi con un design leggermente diverso. Qui si doveva differenziare a livello cromatico il nemico, è fondamentale che visivamente nel pieno dell’azione si riconoscessero. Cambia solo l’armatura e ha una leggera tonalità di colore simile all’arma, non basta solo questo in un contesto in cui colori sono molto scuri, doveva contrastare di più. Sono fatte decisamente meglio le creature demoniache, lanciatori di fuoco, bestie quadrupedi e mostri volanti. Questi 3 già hanno forme diverse e quindi facile riconoscerli, in più danno movimento al tutto avendo attacchi da gestire in modo diverso. Gli ultimi demoni citati, data la natura molto lineare e semplice dei loro colpi, risultano funzionali nell’orda e anche il nemico con la mazza. Purtroppo non si può dire lo stesso degli altri 4, hanno un’IA decisamente scadente, ci correranno incontro e appena entrati nel loro range rimarranno per la quasi totalità del tempo fermi a spararci. Troppo facili da colpire, era necessario fargli cambiare posizione anche di poco dopo qualche colpo. Durante la campagna saranno presenti alcuni potenziamenti demoniaci, li troveremo veramente poche volte e in specifiche sezioni di gioco. Semplicemente aumenteranno statistiche base come danni, resistenza e movimento, aggiungo giusto un po’ di pepe in più ma avrei preferito vederli più spesso. La prima citata a livello estetico per come ti cambia la visuale è decisamente terribile, applica un filtro rosso e la visuale tremerà a ogni colpi, vi lascio immaginare con il gatling. Io non soffro di motion sickness, però credo possa far venire il mal di testa pure a una pietra quel power up.

Ultima nota, ci sono ovviamente diversi livelli di difficoltà, io ho giocato la normale e la old school. Inizialmente penavo cambiassero solo i parametri di vita dei nemici, in realtà ho notato che la velocità dei proiettili aumenta quindi imparate bene a muovermi, stare fermi significa morte certa. Vi è anche la modalità HELLMARE che non ho provato e non oso immaginare la difficoltà, ritengo però la questione sia quasi sempre parametrica. Oltre alla modalità campagna vi è anche la survival, qui potremo scegliere tra varie arene e resistere alle varie ondate per il maggior tempo possibile. Si può visualizzare il proprio punteggio e quello di altri giocatori in una leadboard. Di sicuro aumenta la rigiocabilità ma le ondate per ogni mappa saranno sempre strutturate allo stesso modo, riceveremo sempre gli stessi oggetti e potenziamenti nello stesso ordine, credo che anche i nemici siano sempre gli stessi. Avrei di gran lunga apprezzato l’aggiunta di una modalità sandbox dove potevi decidere quanti e quali nemici far venire nell’arena, scegliere la frequenza e la casualità di armi e potenziamenti o migliorare danni e velocità del gioco con degli slider. Una versione più personalizzata del tutto che sicuramente aumentava la voglia di rigiocarlo.

A livello artistico se la cava bene, non è spacca mascella ma di sicuro fa la buona figura per la produzione ridotta che è. Ho pprezzato molto questa palette cromatica che passa da rosso di fiamme e lava a un grigio tendente al verde. Buono anche il design generale del tutto, non indimenticabile e un po’ generico ma ben fatto. Fantastico anche il semi ragdol dei demoni una volta uccisi e soprattutto l’esplosione che faranno il loro corpi, non siamo ai livelli del reboot di Shadow Warriror, però vedere la mattanza di mostri dopo aver scaricato un intero carico di missili fa la sua bella figura. Ottime anche lo ost del rigoroso genere metal che di sicuro vi faranno voglia di sentirle in giro mentre fate altro.

In conclusione possiamo dire sia un titolo per chi apprezza il genere dei Boomer Shooter ma non aspettatevi di trovare qualche cosa di particolare o innovativa. Prendetelo come omaggio ai capostipiti degli FPS e fate questo esperimento, fatelo provare a un amico o un parente appassionato di Quake, DOOM o Serious Sam che abbandonò il mondo dei videogiochi, vediamo come lo valuta.

Ah mi sono dimenticato della storia, vi lascio con una citazione di uno dei papà di DOOM


“Story in a game is like a story in a porn movie. It’s expected to be there, but it’s not that important”

“La storia in un gioco è come la storia in un film porno. Dovrebbe esserci, ma non è così importante”

– John D. Carmack –

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