Il titolo già si presenta con una veste grafica mozzafiato, ricorda infatti un fumetto di Hellboy ma a tema western, infatti il protagonista sarà una misteriosa anima ritrovatasi nel purgatorio ad affrontare mostri e spettri e il suo viaggio lo riporterà piano piano a ricostruire i frammenti del suo passato. West of Dead è un roguelite con visuale dall’alto dove dovremo gestire bene i nostri ripari e mirare con precisione ai nostri nemici, non è un titolo da spara e corri insomma, le munizioni sono si infinite ma una volta esaurite (e già sono poche) dovrete aspettare che si ricarichino in automatico, il modo più efficiente è quello di restare accovacciati

Purgatory
Wyoming
1888
in un riparo ma attenzione, sono elementi dello scenario distruttibili quindi non saranno eterni, sia per noi che per i nostri nemici, fortunatamente si può utilizzare una tasto di schivata che darà frame di invulnerabilità e ci consentirà di raggiungere nuove difese o scivolare rapidamente dalla parte opposta di un tavolo o una bara se verremo avvicinati troppo dal nemico rimanendo senza protezioni. Come avrete notato le ambientazioni sono molto buie e i nemici sfrutteranno questa situazione nascondendosi nell’ombra, nelle arene saranno piazzate delle torce che se accese stordiranno momentaneamente i nemici e illumineranno la zona. Se siete familiari con il sistema di progressione di Dead Cells allora sarete già largamente avvantaggiati, West of Dead prende molto da quel titolo, sia dalla struttura della mappa dove ogni livello sarà un bioma a se con caratteristiche sue, avrà più uscite il cui ordine è sempre prestabilito, ci saranno waypoint sulla mappa e zone raggiungibili solo tramite appositi potenziamenti. Il nostro arsenale sarà composto da due slot per armi da

fuoco di 3 tipi, pistole, fucili a pompa e fucili, ogni arma avrà sue caratteristiche tra particolari condizioni per fare critico, danni elementali, ricariche istantanee ecc, inoltre potremo anche portarci appresso 2 oggetti attivabili che potranno fornirci dei buff momentanei, danneggiare direttamente i nemici o piazzare effetti sul terreno e una fiasca per curarci nei momenti del bisogno ricaricabile alla fine di ogni livello. Sconfiggendo i nemici potremmo ottenere o del ferro, utilizzabile come valuta dai venditori nella stessa run, o il peccato, valuta da scambiare con la strega alla fine di ogni livello per sbloccare, armi e oggetti che da li in poi potremo prendere o come oggetti iniziali o come drop casuali nei vari livelli. Purtroppo il gioco ha tanti problemi lato tecnico, a volte ci si compenetra dentro i ripari quando si rigenerano

oppure i proiettili non vanno perfettamente a segno, un paio di volte mi sono pure ritrovato nel sotto mondo, c’è un NPC che vi darà oggetti e anime ma avrete un malus che vi ucciderà in un solo colpo rimovibile solo dopo l’uccisione di 6 nemici ma credo sia rotto, infatti anche se vi colpiscono potrete comunque andare avanti come se nulla
fosse, non nego che ogni tanto vi capiterà qualche problema di questo tipo. Personalmente lo trovo un po’ troppo lento negli spostamenti, sia a livello di camminata negli intermezzi tra un’arena e un’altra che rendono lo spostamento molto lungo, sia tramite i waypoint che ogni volta avranno sempre un piccolo caricamento con schermata nera anche se ci sposteremo di 5 metri, ma a conti fatti è un buon gioco che può farvi passare qualche settimana di divertimento, è possibile acquistare anche un DLC che aggiunge solo una nuova area con un nemico e un’arma aggiuntiva, oltre a un simpatico corvo che gironzolerà assieme a voi, consiglio l’acquisto solo se avete apprezzato il gioco base altrimenti non cambierà l’esperienza in modo significativo dato che questo livello non lo trovi tra i primi ma dovrete fare un po di strada prima di arrivarci












