CRITICAL
GLITCH




Zorro al femminile e con molta ironia ispanica


En garde! è un gioco edito e sviluppato da Fireplace studios, un Dev/Editor formato da fondatori usciti dritti dritti dal RUBIKA: THE REFERENCE SCHOOL FOR ANIMATION:VIDEOGAME:DESIGN.
Insomma non quattro sprovveduti no?

Il gioco narra le vicende di Adalia de volador: una spadaccina che difende il popolo dal perfido “ConteDuca” e dai suoi folli piani per arricchirsi sulle spalle dei poveri e dei deboli. insomma un vero e proprio misto fra zorro e robin hood in salsa moderna e piccante con contorno di umorismo sottile e leggero, adatto anche ai più piccoli a parer mio.

Ma ora parliamo un po’ del gameplay:

Il gioco è un action adventure, con un focus specifico sulla scherma in stile “swashbuckler“, infatti fin dall’inizio ci insegnerà a parryare, schivare e sfruttare (quasi) qualsiasi oggetto presente nelle nostre vicinanze, inoltre dovremmo anche eseguire varie acrobazie per guadagnare terreno ed evitare colpi potenzialmente fatali.

Man mano che andremo avanti ci saranno vari tipi di nemici e di stili di scherma che utilizzeranno, alcune incetrate su cariche pesante e brutali, altre invece veloci e leggere.
Il gameplay a dire il vero è tanto semplice quanto complicato, poiché tutto ha il proprio tempismo (ovviamente), ma se sbaglieremo tempismo oppure opteremo per una schivata anziché di un parry molto probabilmente di lì a breve ce la vedremo molto male. i vari stili di combattimento adottato dai nemici è effettivamente una delle cose più importanti da notare per adattarsi al tempismo con cui dovremmo effettuare le nostre mosse, se no andremmo in contro a danni ingenti o reset della fatica di alcuni nemici.

Una cosa che ho omesso poc’anzi è proprio la fatica dei nemici, ovvero un misto di barra della vita e della difesa del nemico che se non attaccato per troppo tempo (oppure se si sbaglia un parry o si esegue una schivata anziché di una parata) si resetterà, rendendo assai più arduo un fight contro nemici come i soldati d’elite, una vera e propria spina nel fianco specialmente se in gruppo di più di due, cosa che tra l’altro accadra spesso ovviamente!

Parlando della storia invece c’è ahimè poco da dire, il gioco è oltremodo carente secondo il mio modesto parere. Il tutto si riduce a piccoli dialoghi di circonstanza, un qualcosa di blando e insapore, giustificato però dal focus sul combat system e sulle poche ore di gioco che compogono questo titolo, diventando così accettabile per i palati meno esigenti.

Se volete sapere di più aprite qui sotto la sezione spoiler, ma vostro rischio e pericolo @_@


Se mi apri sei veramente coraggioso!

Ora che sono in una sezione in cui posso spoilerare cercherò di essere più dettagliato.

Il gioco si dirama in 6 missioni/livelli, ognuno in una mappa differente e articolata in varie macro sezioni con spiazzi più aperti dedicati ai combattimenti. ogni livello ha due boss fight circa, la prima generalmente più facile e la seconda più difficile per aumentare un po’ il ritmo.
Come dicevo il grosso problema del gioco è la storia, che dopo un inizio interessante, che mette dei presupposti semplici per una storia alla robin hood, il gioco diventa un po’ moscio venendo raccontato a più episodi fini a sè stessi, come se noi giocatori già conoscessimo i personaggi grazie a qualche misero accenno in un dialogo che durà un minuto soltanto.

I personaggi sono divertenti, ma anche già visti e molto steriotipici, per esempio Alejandro, o per i non amici, “EL VIGILANTE” ovvero il fratello di Adalia che cerca in tutti i modi di essere all’altezza della sorella e di diventare famoso nella lotta contro il ConteDuca. Zaida invece, vecchia amica di Adalia, è anche la cotta di quest’ultima e questa cosa finisce per essere l’unica cosa che la caratterizza insieme alla sua spocchia (ampiamente contro bilanciata da quella di Adalia).

Insomma come dicevo, i personaggi e la storia sono veramente poveri e poco interessanti, funzionali solo per le gag e nulla altro, anche lo stesso ConteDuca (combattimento a parte) è un cattivo uscito fuori da un film disney degli anni 80′, una parodia di se stesso.



Un punto forte del gioco è la grafica, che per quanto non sia un masterpiece è comunque un qualcosa di veramente gradevole unita anche al design generale del gioco.

Essendo io un possessore di un dispositivo handheld ho particolarmente apprezzato il fatto che En Garde! giri davvero bene su RogAlly con setting al massimo e upscalato in 1080p, riuscendo a girare a 60/50 fps più che onesti considerato il fatto che il gioco non sia super leggero né super ottimizzato.


Venendo alle somme: En Garde! è veramente piacevole da giocare e vale tranquillamente i soldi spesi, tuttavia è a parer mio innegabile che potevano rendere la storia e i personaggi un po’ più articolati di come sono.
Il mio voto è 8/10. lo consiglio specialmente se in sconto intorno ai 10 euro.

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